"We Are All Insanity" si sviluppa come un percorso concettuale e un invito profondo alla consapevolezza collettiva. Ogni traccia rappresenta un passo verso la comprensione delle dinamiche odierne, dove il frastuono mediatico, l'ansia e la paura vengono spesso utilizzati per creare isolamento e distogliere lo sguardo dalle reali responsabilità sociali ed economiche. Attraverso una riflessione che spoglia i meccanismi di potere e l'avidità da ogni falsa retorica, l'album pone domande essenziali sul futuro che intendiamo lasciare alle nuove generazioni. Di fronte a questa deriva, il pensiero della band si concentra sulla necessità di riscoprire un'unione reale e costruttiva. Proteggere la memoria storica, difendere la dignità di chi è più fragile e tutelare i diritti fondamentali della vita diventano gli unici veri cardini per superare la nebbia della propaganda. È un invito fermo e solidale a rifiutare ogni condizionamento basato sul timore, a riprendersi la propria vita e a valorizzare il tempo sacro degli affetti.
- I.V.D.
"We Are All Insanity" develops as a conceptual journey and a profound call for collective awareness. Each track represents a step toward understanding today's dynamics, where media clamor, anxiety, and fear are often utilized to engineer isolation and divert our eyes from real social and economic responsibilities. Through a reflection that strips power mechanisms and greed of all false rhetoric, the album raises essential questions about the future we intend to leave to the new generations. Facing this drift, the band's thought focuses on the necessity of rediscovering a real and constructive unity. Protecting historical memory, defending the dignity of the most vulnerable, and safeguarding the fundamental rights of life become the only true foundations to overcome the fog of propaganda. It is a firm and solidary invitation to reject any conditioning based on fear, to reclaim one's life, and to value the sacred time of affection.
- I.V.D.